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Giovedì, 20 Dicembre 2018 Scritto da
Pubblicato in News dal Forum

FORUM GIOVANI A SPADAFORA. MAGGIOR RISPETTO, TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI. NON C'E' FUTURO SE NON C'E' PARTECIPAZIONE

"Sin dall’insediamento del Governo, il Forum Nazionale dei Giovani, l'unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, con più di 75 organizzazioni al suo interno, ha dimostrato, con le parole e con i fatti, di voler collaborare con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Gioventù ed al Servizio Civile, Vincenzo Spadafora per la costituzione del Consiglio dei Giovani."

E’ la nota che le organizzazioni giovanili italiane che fanno parte del Forum Nazionale dei Giovani, la piattaforma istituzionale riconosciuta con legge parlamentare del 2004, rivolgono al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Gioventù ed al Servizio Civile, Vincenzo Spadafora, sintetizzando il documento approvato dall’Assemblea nazionale che si è svolta nei scorsi giorni a Roma . I rappresentanti delle organizzazioni giovanili si riferiscono all’emendamento alla Legge di Stabilità presentato dal gruppo M5S in cui si prevede la costituzione del ‘Consiglio nazionale dei Giovani’. "Ci corre l’obbligo - si legge ancora nel comunicato – di evidenziare che, pur condividendo il fine da raggiungere, non possiamo non dissentire rispetto al metodo utilizzato, che nulla ha a che fare con i princìpi della trasparenza, della democraticità e della partecipazione che sempre abbiamo promosso in questi anni di attività del Forum Nazionale Giovani.

Ci preme, infatti, sottolineare che – fanno notare ancora nel comunicato - nonostante la disponibilità dimostrata dal Forum, non c’è stato nessun tipo di confronto con il Sottosegretario e, ad oggi, nessuno ci ha ufficialmente comunicato che 15 anni di storia delle politiche giovanili in Italia dovrebbero essere cancellate da un semplice emendamento alla Legge di Bilancio, emendamento di cui siamo venuti a conoscenza non certamente perché informati dal Sottosegretario o chi per lui ma grazie ai buoni rapporti stabiliti in questi anni con tutte le altre forze parlamentari, senza alcuna distinzione, da destra a sinistra, frutto del lavoro quotidianamente svolto dalle organizzazioni, non solo partitiche, che compongono e animano il Forum Nazionale dei Giovani. Il FNG esprime dunque la propria preoccupazione per le modalità adottate dal Sottosegretario Spadafora: per la totale mancanza di trasparenza; per le idee più volte espresse, anche pubblicamente, rispetto alla inesistenza di piattaforme che rappresentino i giovani, dimostrando scarsa conoscenza della realtà giovanile italiana e poco rispetto per il lavoro fatto dall’associazionismo giovanile in Italia in 15 anni di storia del FNG; per l’idea più volte espressa circa la necessità di coinvolgere i giovani non organizzati anche tramite strumenti online, temendo che il Sottosegretario possa interpretare come “partecipazione” il mero connettersi a un’App o alla rete, sminuendo il lavoro fondamentale dei cosiddetti giovani organizzati, delle organizzazioni stesse e, più in generale, dei cosiddetti corpi intermedi, fondamentali nelle democrazie rappresentative."

"Il FNG - si legge in conclusione - è un organismo di natura privata e spetta solo ai soci la possibilità di sciogliere l’associazione, non certamente al Governo e il FNG considererà esaurite le proprie funzioni e raggiunte le proprie finalità soltanto se il nuovo Consiglio dei Giovani risponderà a criteri fondamentali quali, a mero titolo d’esempio, la fattiva partecipazione delle organizzazioni giovanili, la totale indipendenza dal Governo nei processi decisionali, l’essere un organismo di rappresentanza gestito con processi democratici. Pertanto, rimarchiamo il nostro diritto e quello di tutti i giovani italiani ad essere coinvolti a pieno titolo nei processi di partecipazione, concertazione, decisione. Il nostro impegno sarà, quindi, fattivo e pieno, al fine di garantire la democrazia.”

 

Trovate a questo link il documento discusso ed approvato in Assemblea Nazionale il 16 dicembre u.s.: LEGGI IL DOCUMENTO