Giovedì, 22 Marzo 2018 Scritto da
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LA PORTAVOCE, MARIA PISANI: "TIROCINIO FORENSE, GRAVE ERRORE IL REGOLAMENTO"

Il nuovo Parlamento si impegni ad una immediata modifica per garantire a tutti l’accesso alla professione.

“L’iter è stato lungo, ma il Parlamento deve presto correggere il ‘Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato’, che ha appena licenziato. Il testo pubblicato in gazzetta ufficiale è lesivo dei diritti costituzionali per l’accesso alla libera professione, rappresenta un inutile aggravio di oneri economici a carico dei laureati nelle discipline giuridiche e dilata senza senso i tempi di inserimento al lavoro: una situazione che non è più tollerabile per migliaia di giovani in un Paese che necessita, invece, di semplificare le procedure e di garantire a tutti eguaglianza di trattamento”. A dichiararlo è Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani.

“Quale ragione formativa comporta l’obbligatorietà di corsi di formazione a pagamento e con accesso a numero chiuso per neo laureati che vogliono intraprendere la difficile strada della libera professione? - sottolinea Pisani - E quale ratio impone di giungere all’esame di abilitazione solo dopo aver superato un precedente esame a conclusione del corso di formazione? E, ancora, che senso ha demandare l’organizzazione di tali corsi ai livelli territoriali con conseguente perdita di unitarietà formativa? Le nuove generazioni non possono più pagare ritardi, errori e costi economici che rallentano l’emancipazione economica e l’uscita dalla marginalità sociale: gli ordini professionali e le rappresentanze parlamentari dimostrino responsabilità e visione semplificando la vita a quanti già pagano il prezzo sociale altissimo di anni di miopie. Esercitare la libera professione oggi non è facile - conclude la portavoce del Forum - né implica una condizione altamente remunerativa, ed è assurdo riempire le vite di ostacoli anziché stimolare effettivamente l’impegno e lo studio”.