AICS - Associazione Italiana Cultura e Sport

L'AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) nasce nel 1962 come ente nazionale di promozione sportiva. Nel corso degli anni estende il raggio d'azione alle aree della cultura, delle politiche sociali, del terzo settore, del turismo, dell'ambiente, della protezione civile, della formazione. Attraverso la CSIT (Confédération Sportive Internationale du Travail), la FISpT (Fédération Internationale du Sport pour Tous), il BITS (Bureau International du Tourisme Social) intrattiene una considerevole rete di relazioni a livello internazionale. Il 13° Congresso Nazionale ha delineato il ruolo propositivo e movimentista dell'AICS sui nuovi scenari della promozione sportiva e dell'associazionismo sociale.

Saldamente ancorata alle radici dell'umanesimo laico e coerente alle etiche della sua memoria storica l'AICS avverte l'esigenza, non più procrastinabile, di adeguare idealità e pragmatismo ai profondi e rapidi cambiamenti in atto nella società complessa. L'AICS rivolge una particolare attenzione verso linee di tendenza emergenti dalle grandi aree di sensibilità sociale.

Lo sport si è dimensionato, in questi ultimi anni, quale fenomeno di costume e di massa. Nell'immaginario collettivo il "movimento" è diventato componente ecologica dell'ambiente e della mente, momento di partecipazione e di integrazione, antidoto terapeutico contro patologie psico-sociali ormai endemiche. L'AICS é riconosciuta dal CONI quale Ente Nazionale di Promozione Sportiva, dal Ministero dell'Interno quale Ente con finalità assistenziali, dal Ministero del Lavoro quale Ente di Promozione Sociale e dal Ministero della Solidarietà Sociale per l'attività a favore degli immigrati.

E' convenzionata con il Ministero della Giustizia per le attività di prevenzione del disagio giovanile e di reinserimento sociale.

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