![]() ![]() |
| Chi siamo Cosa facciamo Associazioni Stampa Archivio Contatti EU-International Calls Newsletter |
News dal mondo: |
FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI
Attività 2008
Documentazione previsionale del programma e dei progetti predisposti dal Forum Nazionale dei Giovani in relazione al protocollo d’intesa con il Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport.
Il Programma e il funzionamento del Forum.Linee guida Premessa Il Fng in questi ultimi anni ha notevolmente implementato la propria attività e la propria credibilità. Abbiamo lavorato soprattutto a rendere più efficiente l’attività del Forum rispetto alle organizzazioni aderenti, ma abbiamo anche teso a far sì che il Fng assumesse un assetto equilibrato e capace di rappresentare il più possibile le giovani generazioni italiane. Lo abbiamo fatto rendendo più funzionale il rapporto tra le commissioni tematiche ed il direttivo, implementando le funzioni della segreteria organizzativa, vero e proprio trait d’union tra le associazioni e il Fng, ma anche organizzando eventi capaci di smuovere l’opinione pubblica italiana rispetto a molti temi cari all’universo giovanile (dai temi del dialogo tra le culture e le religioni, a quelli del welfare e del lavoro, da quelli sulla sicurezza stradale a quelli del mondo della ricerca e dell’università). Tutto ciò va incrementato. Le attività che aspettano il forum nel prossimo anno hanno come obiettivi principali quelli di far radicare il FNG nei territori, di attivare meccanismi virtuosi in grado di far nascere forum giovani a livello locale e regionale, di continuare nell’attività di sprone affinché la politica tenga conto dei giovani nei vari ambiti in cui essa ne incontra i bisogni (i temi del lavoro, della casa, dell’imprenditorialità giovanile,dell’acceso al credito, ecc.), di sostenere un serio ed efficace ricambio generazionale nel nostro Paese, di promuovere attività culturali in grado di mettere al centro i temi dell’inclusione sociale, del dialogo tra le culture e le religioni, di promuovere studi e ricerche che diano strumenti per interpretare l’universo giovanile nella complessa realtà italiana, di rendere il FNG capace di comunicare, di essere visibile nei media, capace di creare opinione, di continuare ed implementare la propria attività di rappresentanza delle giovani generazioni italiane nei consessi in cui si trova a partecipare (Forum Europeo della Gioventù, OSCE, ONU, ecc.), di proseguire, infine, le positive collaborazioni aperte con vari ministeri, primo tra tutti quello delle Politiche Giovanili e dello Sport. Questi sono solo alcuni degli ambiti in cui il FNG si propone di continuare ad operare. Ambiti d’azione che continuano a crescere a dimostrazione che le attività del Forum, nella sua veste di piattaforma di rappresentanza delle giovani generazioni italiane, sono stimolo per lo sviluppo delle Politiche Giovanili italiana, e dimostrazione che le organizzazioni giovanili italiane vogliono impegnarsi perché sempre più il ruolo dei giovani italiani sia centrale nell’Italia di oggi e in quella che verrà. Il documento che segue è il programma integrale delle attività che il FNG intende realizzare nel prossimo anno. E’ evidente, vista la mole di obiettivi e progetti fissati, che il contributo del POGAS, seppur fondamentale, non potrà essere l’unico, ma dovrà essere affiancato da ulteriori cofinanziamenti. Il prospetto economico definito per ciascun ambito operativo non rappresenta il costo totale della singola attività del FNG, ma il contributo del POGAS in quello specifico ambito d’azione. Quindi la realizzazione della totalità del programma presentato è vincolato alla capacità di attrazione del FNG di ulteriori finanziamenti. Per questo motivo il finanziamento del POGAS andrà a coprire parte dei costi delle attività del programma 2008 del FNG, secondo la suddivisione prospettata in questo documento. Organizzazione Il 2008 sarà un anno cruciale per il consolidamento dell’Organizzazione, chiamato a rispondere in maniera efficace alle nuove sfide che gli vengono dalle numerose attività programmate e dalle accresciute partnership con i Soggetti Istituzionali e non con cui è chiamato ad interloquire. E’ molto sentita la necessità che la Segreteria Organizzativa debba essere la cinghia di trasmissione di tutto il circuito associazionistico anche al fine di ottimizzare la diffusione delle campagne realizzate su tutto il territorio nazionale. E proprio in virtù di questo forte raccordo tra i diversi attori agenti nel FNG che muovono le linee programmatiche, costruite su tre assi prioritari che, partendo da un preciso riferimento agli impegni e ai valori definiti nel “Manifesto” (Allegato A), si snodano attraverso le tematiche e gli ambiti di azione, istituzionale e non, del Forum. Gli strumenti operativi Sede La sede è dotata di computer, collegamento a Internet, linee telefoniche e fax dedicate, macchina fotocopiatrice, mobili e attrezzature per ufficio. La gestione della sede è affidata al Portavoce e al Segretario Organizzativo, che ne dispongono secondo le indicazioni fornite dal Direttivo e in ottemperanza del mandato contenuto nelle linee guida approvate dall’Assemblea. Utenze, pulizie cancelleria, materiale di consumo. Il Forum ha attualmente attivate utenze e linee telefoniche che sta provvedendo a trasformare in chiamate con modalità VOIP. Si ha inoltre intenzione di attivare contratti di telefonia mobile. Missioni e rimborsi spese. Verrà confermata la dotazione di un fondo per le missioni autorizzate dal Portavoce, dal Segretario Organizzativo, o dal Direttivo, nell’ambito di un tetto massimo individuato secondo apposito regolamento approvato in base alle norme statutarie e comunque in virtù delle rispettive competenze e delle esigenze del Forum. Sono previste forme diverse di rimborsi spese per l’attività documentata e preventivamente autorizzata dal Direttivo, dal Portavoce, o dal Segretario Organizzativo, in tutti i casi d’intesa con la tesoreria, nell’ambito delle rispettive competenze per i quali si rinvia al regolamento che attiene alla voce di cui all’oggetto. Adempimento oneri statutari. Al fine di adempiere agli oneri statutari devono essere previsti dei costi di gestione del Forum come Associazione, relativi al pagamento del Collegio dei Revisori dei Conti e dell’attività di rendicontazione trimestrale acquisto bolli, marche, registri, timbri, realizzazione pratiche, pagamento spese notarili che dovessero rendersi necessarie per l’autentica di atti, verbali, protocolli d’intesa stipulati dal Forum, nel Forum o per il Forum, senza escludere la possibilità di doversi avvalere di consulenze da parte di: legali, commercialisti, esperti di diritto del lavoro. Vi è, inoltre da tenere presente la liquidazione delle quote di adesione del FNG ad organismi Internazionali , quali il Forum Europeo della Gioventù. I Progetti I progetti sviluppati dal FNG nei vari ambiti d’interesse sono il frutto delle linee guide programmatiche varate nel corso dell’ultimo congresso e del lavoro delle commissioni dello stesso, che hanno il compito di produrre pensiero e contribuire a concretizzare le attività del Forum nelle rispettive aree tematiche. Il seguente prospetto dei progetti e delle campagne che il FNG intende realizzare tiene conto di questa struttura e delle singole aree tematiche affrontate da ogni commissione. Comunicazione PROGETTO COMUNICAZIONE • PREMESSA La comunicazione rappresenta una priorità nel tempo della tecnologia e della globalizzazione. Comunicazione che assume maggiore importanza se l’interfaccia e rappresentata da giovani o giovanissimi, le cui esigenze si diversificano rispetto ad altri fruitori. Il Forum Nazionale dei Giovani ha bisogno di migliorare gli strumenti di comunicazione con la generazione che rappresenta, ottimizzando i mezzi già esistenti e ampliando la gamma dei dispositivi a propria disposizione. Una maggiore e più efficace comunicazione può rappresentare un momento di crescita per le associazioni aderenti al Forum, e dei giovani che esse rappresentano. • STRUMENTI Gli strumenti di cui il Forum intende dotarsi per migliorare la sua comunicazione saranno rappresentati da: o SITO INTERNET: rappresenta il biglietto da visita interattivo del Forum. Il Sito intende essere l’anello di congiunzione tra la struttura centrale e le associazioni. Pagina web che deve rappresentare la vetrina/bacheca del Forum dove verranno illustrate le competenze, le attività poste in essere ( campagne, bandi ecc) della piattaforma; o MAGAZINE: è la testata ufficiale del Forum. Uno strumento di comunicazione importante tra il Forum e le Istituzioni, ma anche e soprattutto con le associazioni aderenti; o MAGAZINE ON LINE: può rappresentare un nuovo strumento efficace di comunicazione. Rapido, Giovane, Ecologico, il giornalino on line ci consentirà più facilmente di far circolare le notizie, alle associazioni aderenti, ed ai giovani in generale; o SPOT COMUNICATIVI, AUDOVIDEO/VIDEO, AUDIO, GRAFICI, WEB: devono mirare ad alimentare la visibilità del forum, delle sue competenze, delle attività realizzate e da realizzare, promuovendo la cittadinanza “attiva” dei giovani; o MATERIALI PER CONVEGNISTICA/GADGET: vista la sempre maggiore presenza del Forum ad iniziative, campagne, convegni, si è reso necessario l’allestimento di una serie di materiali, che possono essere brochure, biglietti da visita, striscioni, bandiere che servono a migliorare l’immagine della piattaforma. OBIETTIVI STRATEGICI Gli obbiettivi che ci poniamo attraverso gli strumenti sopraelencati, mirano a migliorare la comunicazione tra il Forum e il mondo esterno, cercando di ampliare i fruitori delle attività messe in campo, al fine di raggiungere l’obiettivo di alimentare la partecipazione attiva dei giovani e la loro crescita socio culturale. Gli strumenti adottati mirano soprattutto a cercare l’incrocio nei luoghi maggiormente frequentati dai Giovani, Internet, la TV, la Radio e il mondo dell’Associazionismo. Progetto Formazione Premessa I giovani sono convinti che bisogna fare qualcosa per rispondere in modo concreto e competente alle sfide che la società gli pone davanti, anche perchè questo riguarda il loro futuro. Tuttavia, molto spesso non sono messi nella condizione, per mancanza di opportunità o di capacità specifiche, di farsi promotori di un cambiamento positivo nella loro società. In quest’ottica il Forum Nazionale dei Giovani si pone come promotore di corsi di formazione per permettere ai giovani di avere degli strumenti idonei per agire. a. Corso su Leadership, gestione dei conflitti relazionali, Project Management e Fund raising I bisogni: ? Promuovere nuove forme di leadership Le caratteristiche tradizionalmente associate alla leadership – gerarchia, carisma, forza, visione e obbiettivi – rischiano di diventare potenzialmente un elemento destabilizzante. La misura per un’effettiva leadership risiede nella capacità di disseminare queste caratteristiche nella società. La leadership è un processo dinamico e relazionale che coinvolge aspetti come i comportamenti, i valori, l’etica, il carattere, la conoscenza e le capacità. - Gestire i conflitti relazionali La gestione quotidiana del rapporto giovane-adulto, ma anche dei rapporti nei gruppi e nei gruppi educativi, offrire percorsi di mediazione ricerca del dialogo, del credere nel valore delle persone, dell’impegno rispetto alla crescita dell’uomo cittadino solidale sono fondamentali per riflettere e approfondire tematiche legate all’educazione alla solidarietà. Bisognerebbe recuperare una buona comunicazione che diventa anche una premessa indispensabile per raggiungere risultati positivi e la capacità di dialogo, di scambio, di consapevolezza e, soprattutto, di competenza comunicativa. Quella che sempre più emerge é infatti l’esigenza di un recupero del linguaggio emozionale nei rapporti relazionali. - Comprendere i parametri per la stesura e la gestione dei progetti Utilizzare gli strumenti offerti dal Project Management significa conoscere un insieme di regole che permettono di coordinare le attività di pianificazione e controllo di un progetto e indirizzare tutte le risorse al raggiungimento degli obiettivi. Mediante l'applicazione delle tecniche di project management è possibile individuare, valutare, mitigare e ridurre a livelli accettabili per l'organizzazione e i rischi che tutti i progetti presentano, generalmente crescenti al crescere della complessità degli stessi. - Individuare i parametri per effettuare un fund raising efficace Non è traducibile semplicemente in raccolta fondi, ma è la capacità di sviluppare i fondi necessari a sostenere una azione senza finalità di lucro. Per sostenere i progetti proposti dai giovani è necessario conoscere le strategie e gli strumenti principali di raccolta fondi, le competenze trasversali necessarie al fund raising e, più in genere, al mondo del nonprofit e degli enti pubblici. I contenuti: - Formazione alla leadership - definizione del concetto di leadership e identificazione dei diversi modelli di leadership - funzioni e qualità dei leader e vari stili di leadership - sviluppare capacità adatte per promuovere cambiamenti - lavorare in team - Organizzare e progettare - analizzare problemi e obiettivi - sviluppare strategie e piani di azione - monitoraggio e valutazione - Gestione dei conflitti relazional - Il conflitto positivo - Educare ed educarsi alla mediazione - Risposte al conflitto e vantaggi della mediazione - Ascolto: "prestare attenzione" - Accoglienza: disponibilità a mettersi nei panni dell’avversario, alla capacità di sospendere i (pre)giudizi nei suoi confronti e alla volontà di instaurare un rapporto consapevole e, nel tempo, più sereno - Project management - gestione efficace del contenuto - rispetto dei tempi, dei costi e della qualità, ponendo attenzione all'impiego delle risorse umane, al controllo dei rischi, alla cura delle comunicazioni e delle fonti di approvvigionamento - conduzione efficace di progetti di qualunque dimensione, complessi (molte risorse coinvolte, lunghi tempi di esecuzione, complessità tecnica), critici (per tempi di consegna, per budget, per qualità), composti da più sottoprogetti, contemporanei, con un significativo livello di rischio. - Fund raising - Elementi fondamentali per un fund raising di successo - Costruire le strategie per il successo del fund raising - Le fonti del fund raising - Metodologie e strumenti di fund raising - Management di un fund raising di successo Fattibilità: Il corso si articolerà su due incontri della durata di un weeekend cadauno, ed è rivolto ai membri del Direttivo, ai Presidenti e ai Vicepresidenti delle Commissioni. Il primo inerente Leadership e gestione dei conflitti relazionali, il secondo su Project Management e Foundraising. Saranno invitati professionisti nelle materie b. Corso sul programma ‘ Gioventù in Azione 2007 – 2013’ ‘Gioventù in Azione’ ha lo scopo di sviluppare e sostenere la cooperazione nel settore della gioventù nell'Unione europea (UE). Si prefigge di incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita pubblica, in particolare dei più svantaggiati e dei disabili, e di sviluppare il loro spirito d'iniziativa d'imprenditorialità e di creatività. In tale prospettiva "Gioventù in azione" definisce obiettivi generali e specifici che vengono attuati mediante cinque azioni. Il programma è dotato di un bilancio pari a 885 milioni di euro ed è ampiamente decentralizzato nel suo funzionamento. Esso è aperto alla partecipazione dei giovani di età compresa tra 13 e 30 anni negli Stati membri e nei paesi terzi. I suoi obiettivi generali sono: - Promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, che riguarda anche la promozione della loro cittadinanza europea - Sviluppare la solidarietà dei giovani - Favorire la comprensione reciproca dei giovani di paesi diversi - Migliorare la qualità dei sistemi di sostegno delle attività dei giovani e le capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù - Favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù I bisogni ? Conoscere i parametri per scrivere i progetti all’interno del programma ‘Gioventù in Azione’ ? Capire le caratteristiche e le differenze dei 5 piani di azione: Azione 1 Gioventù per l'Europa 1.1 Scambi di giovani 1.2. Iniziative Gioventù 1.3. Partecipazione dei giovani alla vita democratica Azione 2 Servizio Volontario Europeo Azione 3 Gioventù nel mondo Azione 4 Strutture di sostegno per i giovani Azione 5 Cooperazione europea in materia di gioventù - Individuare le criticità Fattibilità: Il corso si articolerà in un incontro della durata di un giorno, che prevede la partecipazione di almeno un delegato ad associazione. Saranno invitati professionisti nelle materie. Ricambio Generazionale e Partecipazione Questa linea programmatica, sarà una delle linee d’intervento più importanti del FNG. In essa andrà a confluire molto del lavoro e dei programmi predisposti dalle commissioni del FNG. Programmi che tenderanno a coinvolgere sempre di più le organizzazioni aderenti al Forum in attività che abbiano come specifico la sensibilizzazione sul tema della necessità di ricambio generazionale nel nostro Paese e dell’altrettanto necessaria partecipazione dei giovani in tutti i settori della nostra società. La campagna dunque prevede nel corso dell’anno numerosi eventi ed attività che andranno a toccare, secondo diversi moduli, molte città italiane. Molti sono gli obiettivi che questa campagna si pone: • Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ricambio generazionale nel nostro Paese • Sensibilizzare i giovani rispetto all’importanza di essere cittadini attivi • Promuovere la formazione di comitati locali (partendo dalle organizzazioni aderenti) che diano vita ad eventi nei territori e che siano il nucleo di futuri Forum locali • Mettere in rete giovani “talenti”, giovani che dimostrano ed hanno già dimostrato grandi capaci nei diversi settori della nostra società (cultura, scienza, giornalismo, economia, ecc.) Le diverse fasi La campagna si svilupperà, dunque, in diverse fasi di seguito descritte: • Fase I. Studio e pianificazione della campagna dal punto di vista organizzativo e comunicativo. Tutta la campagna infatti avrà come centro propulsivo e gestionale della campagna il direttivo e la segreteria organizzativa. Particolare attenzione verrà dedicata all’attuazione di un piano di comunicazione della campagna attraverso i media Nazionali e locali. • Fase II. Realizzazione evento di lancio della campagna in cui verranno coinvolti un centinaio di giovani “talenti” da coinvolgere in un laboratorio di pensiero per il nostro Paese. L’evento avrà la forma di una due giorni in cui coinvolgere e stimolare i giovani, attraverso appositi workshop tematici, a redarre un documento di valori e contenuti da proporre negli eventi locali ai giovani stessi ed alla società in genere. • Fase III. Realizzazione comitati locali (che dovranno essere il “seme” di futuri forum locali e regionali) ed organizzazioni eventi locali della campagna in collaborazione con le commissioni (ambiente, partecipazione e territorio, infanzia, ecc.). Questi eventi che avranno luogo in tutta Italia, utilizzeranno differenti tipologie organizzative (dibattiti, convegni, concerti) per valorizzare le specificità di ogni singolo comitato locale e delle organizzazione che ne andranno a far parte. Ogni evento però metterà a tema i contenuti e gli obiettivi della campagna, proponendo nei territori le riflessioni realizzate durante l’evento di lancio e raccogliendo ulteriori sollecitazioni. • Fase IV. La campagna prevede inoltre, come specifica forma di coinvolgimento dei comitati locali, delle organizzazioni e delle commissioni, la realizzazioni di appositi luoghi di raccolta firme per la proposta di Legge sulle Politiche giovanili radatta in questi anni dal Fng, e la sottoscrizione di un apposito documento di coinvolgimento pensato per i giovani dei diversi territori. • Fase V. Rispetto a tutti i temi della campagna verra messo in campo un apposito lavoro di lobby, che va ad implementare quello operativo già in questi anni, con politici e parlamentari sul tema del ricambio generazionale e delle politiche per i giovani in generale. Verranno pensati momenti, conferenze stampa, incontri, in cui sensibilizzare la classe dirigente del nostro Paese a queste tematiche. Tutto questo attraverso ancora una volta i risultati del lavoro delle commissioni tematiche e delle singole deleghe presenti all’interno del direttivo del Fng. • Fase VI. La campagna vedrà inoltre nello specifico la presentazione della prima indagine sul ricambio Generazionale realizzata dal Centro Studi del Fng. (Per questo singolo aspetto vedi capitolo dedicato al Centro Studi). Come si può notare da questo schema la campagna dunque intende coinvolgere, nel modo più convincente possibile i territori, i giovani presenti nelle più diverse parti d’Italia. Le fasi III, IV e V inoltre verranno realizzate contemporaneamente, questo per permettere alla campagna di essere efficace nello stesso tempo in riferimento ai diversi obiettivi che si prefigge. La campagna partecipazione e le commissioni Come detto, questa campagna, che sarà uno dei temi cardine dell’attività 2008, vedrà convergere molte delle attività delle commissioni tematiche del FNG. Vale la pena riportare di seguito in sintesi i programmi delle diverse commissioni che saranno coinvolte nelle iniziative di questa campagna. - Commissione Affari Istituzionali Obiettivo: avviare un lavoro che porti alla predisposizione di un pacchetto di riforme istituzionali da presentare poi, nei modi e nei tempi ritenuti più opportuni, all’opinione pubblica ed alle rappresentanze politico-istituzionali. Tra le varie priorità abbiamo ritenuto di concentrare il lavoro principalmente sui seguenti aspetti: - rideterminazione dei requisiti per l’elettorato attivo e passivo, relativamente all’elezione della Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Parlamento Europeo (proposta di revisione costituzionale e di legge costituzionale); - attribuzione del diritto di voto a 16, prevalentemente per le elezioni amministrative (proposta di revisione costituzionale e di modifica degli statuti delle Regioni e delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano); - introduzione di norme per la determinazione di “quote giovani”, che favoriscano il ricambio generazionale, nell’elezione della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, delle Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali; - formazione delle leggi ed attribuzioni della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e dei Consigli Regionali \ Provinciali di Trento e Bolzano. - Raccolta firme per il disegno di legge Quadro sulle politiche giovanili del Fng. - Commissione Legislativa Obiettivi: - Realizzazione attivita' sul territorio nella ambito della campagna partecipazione per sensibilizzare sulla necessità di una legge Quadro sulle politiche giovanili; - avviare una raccolta firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare; - deposito in parlamento del pdl; - azione di monitoraggio e sollecitazione per discussione in parlamento, con analisi comparata dei testi esistenti e sintesi delle proposte depositate; - avvio delle attivita' di contatto e collaborazione con tutte le regioni ancora prive di una "legge giovani" regionale, ovvero armonizzazione dei testi laddove gia' esistenti - Commissione EuropaMondo/Settore Internazionale Linee programmatiche Obiettivi Strumenti/Azioni La rappresentanza istituzionale e il lavoro di advocacy Raggiungere la full membership entro il COMEM di Aprile 07 Study Visit del CBMA Intervenire sulla “Comunicazione sulla partecipazione dei giovani all’istruzione, mercato del lavoro e società” della CE - Presentare in assemblea la comunicazione e una bozza di Position paper - Avviare un dialogo con la rappresentanza italiana presso il WP Intervenire sulla comunicazione della EC “Towards Common Principles of Flexicurity – More and better jobs through flexibility and security” Presentare in ass. la comunicazione e una bozza di Position paper - Avviare un dialogo con la commissione welfare FNG Implementazione a livello nazionale delle Politiche Europee per i Giovani Monitorare e consolidare l’impatto del libro bianco sulla gioventù e sulle politiche giovanili in italia nell’ambito dell’Open Method of Coordination - Avviare una serie di incontri con il ministero delle politiche giovanili - Shadow report Monitorare l’applicazione dello Youth Pact in Italia - Presentare in Commissione il report della EC sull’applicazione in italia della Strategia di Lisbona e le Intregrated guidelines - Contribuire alla stesura dello EFJ shadow report sull’applicazione dello YP La diffusione tra i giovani della cittadinanza europea e della consapevolezza di vivere in un mondo interconnesso Progettare una campagna per stimolare la partecipazione dei giovani alle Elezioni Europee del 2009 - Presentare un progetto al direttivo sull’argomento - Coinvolgere anche la rappresentaza italiana CE, il ministero delle politiche giovanili e delle pol. Comunitarie Sostenere l’apertura internazionale delle associazioni aderenti al FNG Promuovere l’interessamento delle Organizzazioni verso il lavoro della Commissione - Mappatura dei responsabili e dei dipartimenti esteri delle organizzazioni Stabilire partnerships strutturate con le istituzioni per la partecipazione del Forum alle politiche di cooperazione allo sviluppo che riguardino direttamente i giovani Stabilire una partnership con l’UNESCO -Creazione di un infopaper sugli sviluppi delle nostre relazioni con UNESCO - Conferenza sulle diversità culturali e linguistiche Stabilire una partnership con l’ONU e il MAE su alcuni progetti sui giovani e partecipare con la delegazione italiana agli eventi ONU sui giovani - Partecipazione alla AG di Ottobre 06 -Creazione di un infosheet sugli sviluppi delle nostre relazioni con l’ONU-MAE Promuovere un evento che metta al centro del dibattito il dialogo con le cominità di migranti in Italia e il valore dell’integrazione - Partecipazione allo European Youth Summit - Organizzazione di un consultation meeting sull’argomento di 2 giorni a Torino - Continuare un dialogo con il MAE sul tema della Cooperazione allo sviluppo - Organizzare incontro con la Sentinelli - Impostare una proposta sui progetti - Proporre al ministero un bando tipo urg sui progetti di cooperazione a tema sviluppo della cooperazione su tematiche giovanili - Commissione diritti dell’infanzia Si procederà con l’individuazione, quindi, di un contesto specifico (un quartiere o una città) dove avviare e portare avanti una sorta di progetto “pilota”, ove possibilmente sia garantita la presenza delle associazioni appartenenti alla commissione. Il Forum Nazionale Giovani potrebbe porsi come soggetto politico in grado di mettere in rete, far dialogare tra loro le associazioni che già lavorano sul territorio, in modo da rendere più forte e incisivo il loro operato e offrire, così, un’alternativa e un’opportunità di formazione e crescita per i giovanissimi. Un’ipotesi è quella di lavorare allo Zen di Palermo. Si è pensato di poter avviare tale progetto con un evento iniziale, magari sul territorio individuato: Convegno/seminario sui Diritti dell’Infanzia con l’intervento di esperti, tavole rotonde su aree tematiche specifiche (dispersione scolastica, criminalità, qualità ambientale, rapporto con il territorio etc…) per sensibilizzare, comunicare che il Forum si impegna anche su questo fronte, lanciare il progetto. Questo tipo di iniziativa e di conseguenza il progetto, potrebbe riguardare trasversalemente le priorita’ di interesse del forum: Incidere e contribuire affinché, in certe realtà in particolare, siano riconosciuti e rispettati i diritti dei più piccoli, attraverso la “costruzione” di un contesto culturale più sensibile e attento, che si apra alla possibilità di offrire alle giovani generazioni di vivere e crescere in società più sicure, culturalmente stimolanti, meno individualistiche, in grado di favorire scambi intergenerazionali, interculturali, inclusione sociale e senso di appartenenza. Caratteristiche queste fondamentali affinché si producano cambiamenti incisivi che possano determinare lo sviluppo dell’individuo e della società, in un rapporto reciproco, in cui l’uno si riconosca la possibilità e acquisisca le capacità di influire, costruire e segnare profondamente l’altra e questa possa permettere e favorire la piena realizzazione dell’altro. Ciò anche in un’ottica in cui il ricambio generazionale venga determinato dalla forte e leale consapevolezza da parte dei giovani delle loro potenzialità e della sentita volontà di prendere parte allo sviluppo e ai cambiamenti della propria società. - Commissione partecipazione e territorio Riguardo agli argomenti da prendere in considerazione, si ipotizzano il “Diritto di voto a 16”, oltre che modifiche all’elettorato attivo e passivo per la composizione della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e del Parlamento Europeo. A tal riguardo, i componenti della Commissione auspicano un’azione coordinata e congiunta con la Commissione che si occupa di “Legge quadro sulle politiche giovanili”. Le attività della commissione saranno volte a far conoscere l’Fng nei territori locali, ad organizzare attività, eventi locali, nell’ambito della campagna sulla partecipazione del Fng. • Creazione comitati promotori della campagna partecipazione Fng • Realizzazione eventi locali sul tema della partecipazione attiva dei giovani • Creazione di strumenti ed eventi utili alla progettazione, alla realizzazione e alla partecipazione dei giovani nei forum comunali. Il Forum Nazionale dei Giovani ha , inoltrem – tra gli altri - un compito importante: assistere gli Enti locali nella nascita dei Forum Locali della Gioventù. Dunque, non solo Forum Regionali, ma anche Forum Provinciali, Comunali, Circoscrizionali. E’ una sfida importante, perfettamente aderente alla campagna sulla partecipazione e in linea con i contenuti del Libro Bianco U.E. per la Gioventù, e che presenta degli evidenti vantaggi per le singole comunità locali giovanili e - nel contempo - uno sforzo rilevante del FNG nel creare i presupposti perché questo avvenga nel migliore dei modi. Ritengo sia importante fare chiarezza sui piani procedurali su cui andremo adoperare: Obiettivi e Finalità, Strumenti, Costituzione, “Giusta Regolamentazione”. Obiettivi Gli obiettivi da raggiungere sono strettamente legati all’impegno del Direttivo tutto, nel dare inizio ad una seria fase di Ricerca approfondita in merito alla presenza dei Forum dei Giovani attivi localmente nel nostro Paese. Dunque, innanzitutto dare priorità ad un impegno già assunto dal Forum Nazionale dei Giovani nel biennio passato e che non ha ancora trovato riscontro. Non si può prescindere da una valutazione quantitativa, oltre che qualitativa. Inoltre, nel corso dell’anno 2008, potremo ritenere di aver fatto un buon lavoro se avremo contribuito alla costituzione di: - 2 nuovi Forum regionali - 2 nuovi Forum provinciali - 5 nuovi Forum comunali ( Città capoluogo e piccoli comuni) - 1 nuovo Forum circoscrizionale (purchè abbia più di 100.000 abitanti) Finalità 1) Sostegno, monitoraggio e verifica delle attività dei Forum regionali, provinciali e comunali preesistenti; 2) scoprire e valorizzare le risorse offerte dalle Istituzioni territoriali ai giovani; 3) promuovere la creazione dei Forum tra giovani senza un’ “etichetta” associativa o partitica, come giusta alternativa ai tradizionali modelli “precostituiti”; 4) apprendere le conoscenze tecniche necessarie per un funzionamento continuo e attivo dell’organismo; 5) rafforzare il collegamento del FNG con il territorio, per avviare progetti concreti in linea alle esigenze delle diverse realtà giovanili territoriali. Strumenti - Scuola di partecipazione e progettazione per i forum comunali Titolo Progetto “Scuola di cittadinanza”: laboratorio di sostegno alla partecipazione nei forum comunali Ambito di intervento Formazione trasversale sugli strumenti per le politiche giovanili. Finalità Gestione e creazione di forum comunali. Sostegno, monitoraggio e verifica delle attività dei forum comunali già preesistenti. Scoprire e valorizzare le risorse offerte dalle istituzioni territoriali ai giovani. Promuovere la partecipazione ai forum comunali, come un laboratorio di idee ed incontro tra associazioni, gruppi politici, e singoli. Apprendere le conoscenze tecniche necessarie per un funzionamento continuo e attivo. Rafforzare il collegamento dei Forum Regionali, laddove esistenti, con il territorio, per avviare progetti concreti in linea alle esigenze delle diverse realtà giovanili. Stimolare la realizzazione di Forum Regionali e locali laddove non esistenti. Leggi e finanziamenti in favore dei giovani (Libro bianco sulla gioventù, Programma Gioventù 2007-2011) Descrizione dell’idea Realizzazione di un laboratorio di formazione sulla gestione, creazione, promozione e partecipazione attiva dei forum comunali. L’idea è di aiutare i giovani a superare il livello di semplici animatori, volontari o partecipanti, per diventare attori capaci di essere promotori ed educatori ad una scelta consapevole di partecipazione attiva. Le attività proposte daranno ai destinatari la possibilità di apprendere delle nozioni non solo necessarie alla propria crescita umana, ma anche a quella del contesto in cui operano. La scuola dovrà essere il luogo adatto in cui comprendere come affrontare il passaggio dalla progettualità alla messa in atto delle idee. L’elaborazione delle diverse tematiche seguirà uno schema laboratoriale affinché ogni partecipante possa mettersi in gioco concretamente. Sarà garantita una formazione interdisciplinare, secondo un approccio economico, sociologico e concreto. Le principali questioni da affrontare saranno: le potenzialità di una rete territoriale; i criteri di compilazione di un progetto e di una richiesta fondi; stesura di un bilancio economico; partecipazione ai bandi regionali nazionali ed europei; studio di effettibilità per la partecipazione ad un programma europeo; programmazione e ricerca di contatti per Scambi culturali giovani in linea al Programma Gioventù; scoperta delle opportunità offerte dalla Regione in materia di imprenditorialità giovanile e di servizio proposti. - Commissione Sviluppo Sostenibile ed Educazione Ambientale Tra i temi trattati dalla commissione ve ne sono molti legati alla campagna sulla partecipazione del Fng, atti a stimolare il dibattito sulla partecipazione dei giovani, legata ai temi dello Sviluppo Sostenibile, e sul ricambio generazionale nel nostro Paese. RICAMBIO GENERAZIONALE: E’ un’area tematica molto rilevante ai fini della nostra Commissione. Sarà interessante svolgere una serie di iniziative in questo ambito perché ricambio generazionale “di qualità” significa anche sviluppo sostenibile, svecchiamento basato sui contenuti di metodologia di gestione della società, promuovere il ruolo dei giovani come risorsa per affermare nuovi approcci e nuovi stili di vita; le nuove generazioni devono crescere con maggiore consapevolezza e partecipazione riguardo la causa ambientale. Le iniziative che ci proponiamo di svolgere in tale ambito sono quindi: • Incontri istituzionali • Visite in imprese di riciclaggio, in parchi eolici o energetici; • Eventi che abbiano uno stampo classico (mostre di arte riciclata, convegni, ecc.) ma anche ludico (feste, degustazione vini e cibi biologici). Non tralasciando inoltre la possibilità di realizzare entrambi in un unico evento. • Concorsi indirizzati a scuole e/o università, per le realizzazione di progetti su nuovi sistemi o tecniche utili alla salvaguardia ambientale, per coinvolgere i giovani e stimolarli alla ricerca. • Stand, gazebi e raccolta firme in scuole superiori ed università con mostre annesse nelle piazze di tutta Italia. • Estendere la causa ambientale all’interno del Forum, assumendo la responsabilità in occasione di assemblee, riunioni del Forum o in qualsiasi altra iniziativa, di fare raccolta differenziata e stampare il Giornale in carta riciclata. Queste iniziative vedranno la loro realizzazione nell’ambito della campagna sulla partecipazione del FNG ed andranno ad implementare ed a costituire alcune delle attività locali realizzate dai comitati locali costituiti per la campagna. Assemblee tematiche 2008 Premessa: Rispetto alla campagna, per gestirla e, soprattutto, coinvolgere al meglio le organizzazioni del forum sarà possibile l’organizzazione di una o più assemblee tematiche in cui approfondire gli aspetti, le scelte e i contenuti che il FNG sarà chiamato a fare nel corso del 2008. Le Assemblee del Forum Nazionale dei Giovani rappresentano il momento più importante nella partecipazione delle organizzazioni membro alla vita di questa piattaforma. Se le Commissioni tematiche sono lo strumento operativo per progettare e portare avanti le attività che il FNG pone in essere, l’Assemblea resta l’unico strumento partecipato, tra un Congresso e un altro, per confrontarsi tra le organizzazioni sulle priorità del forum; verificare l’attuazione delle linee congressuali; elaborare posizioni su specifici temi. Nonostante lo Statuto del FNG attribuisca queste importanti funzioni all’Assemblea, ad oggi proprio la partecipazione alle Assemblee risulta una delle criticità da superare nella vita del Forum, da un punto di vista sia quantitativo che qualitativo. A partire da questa considerazioni l’idea di realizzare Assemblee tematiche nel 2008 vuole essere una risposta a tale criticità. Obiettivo: L’obiettivo principale è quello di realizzare 2 Assemblee tematiche dalla struttura seminariale. Ognuna di queste assemblee sarà dedicata interamente ad un solo argomento (a titolo meramente esemplificativo: giovani e welfare, giovani e dipendenze, politiche culturali per i giovani in Italia…) che le organizzazioni affronteranno divise in focus group con l’aiuto di facilitatori. I documenti prodotti nel corso di queste Assemblee costituiranno la base per azioni specifiche ad opera di Commissioni tematiche o del direttivo. Non può sfuggire come questa specifica forma di assemblea renda possibile catalizzare una maggiore attenzione da parte dei nostri interlocutori istituzionali e dei media riguardo ai lavori del Forum stesso. Le Assemblee tematiche potrebbero infatti essere l’occasione per un confronto anche esterno sui temi selezionati di volta in volta. Strumenti Rispetto alle Assemblee tradizionali, l’unica necessità aggiuntiva è quella di avere una preparazione maggiore nei giorni precedenti, con la preparazione di documenti per i vari focus group ad opera degli organizzatori. Inoltre è necessario prevedere la presenza di facilitatori all’interno dei gruppi. Da vagliare di volta in volta l’eventualità di interventi in plenaria ad opera di esperti per approfondire specifici aspetti del tema in oggetto. Lavoro e Welfare Quest’area progettuale avrà come principale riferimento la commissione Welfare. Questa linea programmatica del fng andrà ad implementare il già significativo lavoro svolto in questi anni proprio sui temi del lavoro e della previ denza. Sarà dunque un’attività prevalentemente di lobby atta ad accreditare ancor di più l’attività del fng su questi temi preso tutti quei soggetti che se ne occupano. Sarà dunque prevalentemente un’attività di rappresentanza che non disdegnerà però la realizzazione di momenti di approfondimento, di seminari, di conferenze stampa, di campagne di comunicazione per rendre pubbliche e visibili le posizioni del fng su questi temi. CONTESTO DI RIFERIMENTO Ormai da molti mesi il FNG è impegnato attivamente su alcune delle questioni più urgenti per le nuove generazioni: la riflessione e l’impegno su un mercato del lavoro che riesca progressivamente a ridurre gli effetti negativi della flessibilità; la mobilitazione per una ridistribuzione delle risorse previdenziali più equa dal punto di vista generazionale; lo sviluppo di un dialogo con tutte le parti sociali e con il mondo della politica che metta i giovani al centro del dibattito sul futuro di questo paese; l’indagine su quali possano e debbano essere i nuovi modelli di Welfare, quelli che possano mettere al centro la persona ed il nucleo famigliare; la battaglia perché le agenzie formative italiane siano sempre più efficienti e democratiche, garantendo le pari opportunità di partenza per i giovani che entrano nel mercato del lavoro, ma anche, attraverso una formazione continua, l’investimento sul “capitale umano” da parte delle aziende e delle istituzioni. Nel complesso, quindi, le tematiche sono intrecciate tra di loro e possono essere analizzate da diverse prospettive: certamente va sottolineato l’intento, da parte del FNG, di ragionare ed impegnarsi sia sui problemi che riguardano il Welfare dell’oggi, senza trascurare gli scenari (per esempio quello pensionistico) che invece interessano il Welfare del domani. OBIETTIVI STRATEGICI • Per il 2008 la Commissione Welfare del FNG ha scelto il tema della previdenza complementare come oggetto della sua principale campagna di sensibilizzazione ed informazione. Detta campagna dovrebbe fare perno su un’ iniziativa di lancio pubblica, un altro paio di manifestazioni in diverse città d’Italia, e la presenza con stand, materiale informativo e campagne pubblicitarie su tutto il territorio nazionale. • A questo tema centrale va inoltre affiancata l’attività canonica che il FNG svolge in questo ambito. In particolare per il 2008 sono previste almeno due presentazioni di libri scelti tra la fiorente saggistica su questo argomento, utili occasioni di approfondimento e di dibattito (non solo in ambienti istituzionali ma anche per esempio nelle università), ed il consueto lavoro di riflessione di ragionamento e di sintesi che viene fatto in commissione, che dovrebbe portare all’elaborazione di documenti e materiali di studio sulle tematiche di riferimento. A ciò dovrebbe aggiungersi anche l’organizzazione di momenti di incontro formalizzati con le parti sociali ed in particolare con le forze sindacali. • Si prevede inoltre la sigla di un protocollo di intesa tra fng e sindacati che promuova il dialogo tra sindacati e giovani e sia utile per pensare e realizzare proposte comuni su questi temi. • Il Fng lavorerà anche per far sì che su questi temi si possa arrivare ad un protocollo d’intesa con il governo che preveda la convocazione e l’audizione periodica del fng sui temi che riguardano le giovani generazioni Dialogo tra le culture e le religioni. Cooperazione. Il 2008 sarà l’anno europeo per il dialogo tra le culture e le religioni. Il fng per questo intende inserire questo tema nel programma delle proprie attività, tema va ad implementare e a continuare le attività realizzate già lo scorso anno. In questo senso molte sono le attività che verranno sviluppate in collaborazione con la commissione Europa Mondo(il cui programma è stato inserito nel punto relativo alla partecipazione), inclusione sociale e cultura. Il tema in questione infatti rappresenta uno degli obiettivi specifici di distinzione del Fng nel panorama degli altri consigli nazionali aderenti al Forum europeo della gioventù. Nello specifico l’intendimento è quello di rispondere alle sollecitazioni del Forum europeo su questi temi per accreditare sempre di più il fng quale leader tra i consigli nazionali sul tema del dialogo tra le culture e del mediterraneo. Di seguito l’elenco di tre attività programmabili che possano rispondere alle esigenze descritte più sopra: - Organizzazione di un seminario euro mediterraneo in Italia promosso dallo Youth Forum. Con questo genere di attività si intende rispondere alle sollecitazioni del Forum Europeo rispetto ai temi del mediterraneo. - Evento sulla diaspora africana. Questo evento, già realizzato lo scorso anno a Parigi, ha come obiettivo quello di far “emergere” le associazioni di immigrati provenienti dall’africa presenti in Italia e di metterle in contatto con le associazioni del Fng. In questa tre giorni vi saranno momenti di dibattito, di confronto di scambio culturale, che tenteranno per la prima volta di stabilire un ponte concreto tra chi ha vissuto e vive l’esperienza dell’emigrazione e le organizzazioni “storiche” del nostro Paese. - Triangolare interculturale a Gerusalemme. Promuovere il dialogo interreligioso attraverso lo sport e con eventi simbolici. L’idea è quella di realizzare a Gerusalemme un triangolare di calcio tra la “nazionale del Fng”, una rappresentativa di giovani israeliani e un di giovani palestinesi. Questo evento servirà prevalentemente da simbolo e da monito per dimostrare l’interesse di giovani, e dei giovani italiani, per questi temi estremamente legati alla pace. Cultura e sport 1) Bastaunattimo Campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera Descrizione attività Sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale per sviluppare in loro l'attenzione alle insidie ed ai pericoli presenti sulle strade. Questo il primo compito che ci siamo dati. Cercheremo, in particolare, di diffondere un comportamento consapevole, di informare ed educare i ragazzi cercando di indurre un cambiamento nel loro modo di rapportarsi, per prevenire incidenti stradali. Il nostro obbiettivo è quello di stimolare il senso di responsabilità, di autonomia e di convivenza civica. Per riuscire nel migliore dei modi ci siamo prefissati di coinvolgere il maggior numero di soggetti disponibili, siano loro pubblici o privati. In breve alcuni dei punti principali sui quali verterà la campagna nazionale: • “BastaUnAttimo TOUR”: tappe in tutta Italia con la presenza presso discoteche, feste o scuole con distribuzione di materiale informativo della campagna; • trasmissioni in diretta dalle oltre 100 radio partner, che si occuperanno anche della diffusione della campagna; • canzone ufficiale della campagna; • collaborazione con Federazioni sportive per la divulgazione del messaggio in tutte le competizioni; • realizzazione di “BastaUnAttimo CARD”, che riconoscerà ai possessori alcune agevolazioni presso esercizi commerciali che sostengono la campagna; • realizzazione di un concorso a premi, rivolto ai giovani sotto i 35 anni, per la realizzazione dello spot video della campagna; • cartolina istituzionale a diffusione nazionale; • presenza su media (tv, radio e giornali) per la divulgazione del messaggio sociale di “BastaUnAttimo”. le attività finanziate Attraverso questo piano verranno finanziati dodici eventi sul territorio (nord, centro, sud) che si terranno nel 2008, oltre alla realizzazione di materiale promozionale da distribuire durante le iniziative e l’aggiornamento del portale internet. 2) Cultura, sicurezza ed integrazione In sintesi Attraverso la promozione di una serie di iniziative ed eventi si vogliono incentivare i giovani a confrontarsi con un percorso che porti all’integrazione culturale. Cortometraggi, meeting con risalto internazionale, e la creazione di un contenitore di culture che vedrà la partecipazione attiva di giovani dai 18 ai 35 anni. Si pensa, tra l’altro, ad un concorso/mostra di espressioni giovani, che vorrà creare pero un percorso di riflessione su temi importanti quali l’integrazione razziale, l’incontro di popoli e culture diverse, toccando o sfiorando i temi di stretta attualità. Il Forum si prefigge anche di aderire a premi ed eventi formativi (es. Golden Graal, Fantarca, ecc.) per valorizzare e promuovere l’immagine delle giovani generazioni, affermandone la possibilità di un pieno coinvolgimento nei processi formativi. Sport, Stadio e Sicurezza dai un calcio alla violenza: per fare goal, metti la testa in rete! L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ed il Forum Nazionale dei Giovani, in collaborazione con Golden Graal 2008, presentano il primo concorso in Italia per SHORT-MOVIES e lungometraggi. Partner, sponsor e istituzioni patrocinanti: Ministero degli Interni, Ministero delle Politiche Giovanili e Sport, Coni, Figc, Lega Calcio, Forum Nazionale dei Giovani, Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Golden Graal. Tematica Tematica del concorso sarà il fenomeno della violenza dentro e fuori gli stadi di calcio, perché una società matura deve saper trasmettere, di generazione in generazione e in maniera sempre più efficace, la coscienza e la responsabilità di fronte alle manifestazioni di violenza legate ad un fenomeno, lo sport, che dovrebbe essere portatore di valori e ideali ben differenti. Obiettivi Il concorso ha come obiettivo la realizzazione di SHORT-MOVIES e/o soggetti e/o sceneggiature sulla tematica proposta. Utilizzando il linguaggio dei giovani, efficace e immediato, si vuole mirare direttamente al target (14-25 anni) cui si rivolge particolarmente la campagna di sensibilizzazione. IL BANDO DI CONCORSO è rivolto a tutti i giovani di età superiore ai 14 anni ed in particolar modo agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, agli studenti universitari, agli allievi delle scuole italiane di cinema e teatro ed agli autori che vorranno cimentarsi nell’argomento. Due saranno le direzioni su cui si indirizzerà il progetto: 1. Ragazzi/ragazze sopra i 14anni: frasi-spot e video realizzati attraverso l’utilizzo di telefoni cellulari; 2. Ragazzi/ragazze sopra i 18 anni: stesura di soggetti e/o sceneggiature, realizzazione di cortometraggi. 3. Sport e Integrazione In sintesi Lo sport ha sempre rappresentato un momento di unione tra i popoli e le diverse culture. Si immagina la realizzazione, e la collaborazione alla realizzazione, di una serie di manifestazioni ed eventi che possano promuovere l’integrazione giovanile attraverso lo sport. Creazione di una scuola calcio rivolta a minori italiani in difficoltà (svantaggio socio culturale, appartenenti a comunità o istituti) e minori migranti. Tale scuola calcio si svolge in due luoghi: - il campo da calcio, in cui con il tutoraggio di “educatori” esperti nel gioco del calcio, possano vivere i valori positivi dello sport di squadra - il laboratorio di lingua italiana e di educazione interculturale, in cui i ragazzi possano sviluppare conoscenze di tipo scolastico e competenze socio-relazionali attraverso modalità di lavoro legate comunque al gioco del calcio. La scuola calcio rivolta ai minori italiani in difficoltà è realizzata in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e con lo staff coordinato da Sara Tardelli. Il Centro Studi La funzione studi e ricerche del Forum dei Giovani si concentrerà in due macro-azioni complementari nelle quali si svilupperanno azioni di gestione e controllo di tutte le attività nazionali sulle politiche giovanili, mettendole a sistema con quelle specifiche all’interno di ogni commissione del Forum Nazionale dei Giovani con la verifica delle micro-attività di ricerca che saranno sviluppate nel corso dell’annualità e attraverso la creazione di un indicatore quali-quantitativo sarà identificato e verificato un “indice di ricambio generazionale” in vari settori produttivi e tematici. Oltre l’indice di ricambio generazionale che esaminerà l’accesso nei vari settori tipologici la funzione studi e ricerche effettuerà micro-analisi di contesto al fine di rilevare, anche, le modalità di inserimento e le tipologie di caratteristiche dei giovani richiesti negli specifici settori al fine di identificare modelli tipologici. Oltre a questo, l’azione della funzione studi e ricerche sarà indirizzata alla realizzazione/creazione di: • un censimento dei forum dei giovani esistenti nei diversi livelli territoriali (comuni, province, regioni); • un Data Base informatico (in Access) dove saranno evidenziate tutte le tipologie di azioni effettuate e quelle previste, il DB sarà messo in rete per offrire a tutte le commissioni l’opportunità di prendere spunto dagli strumenti nazionali e comunitari già presenti; • un patrimonio di esperienze comuni tra le commissioni alimentato dalla condivisione e la valorizzazione delle stesse; • rapporti e ricerche tematiche, in base alle esigenze maturate nel FNG, come già realizzato nelle quattro ricerche, periodo 2004 -2006. La Struttura del Centro Studi prevede un coordinatore della sede operativa nominato dal Direttivo e un Comitato scientifico, presieduto da un membro dell’ufficio di presidenza del Cnel, composto da tre consiglieri designati dall’ufficio di presidenza del Cnel e da tre rappresentanti designati dal Direttivo del Forum. Progetti di ricerca e attività 1) Indicatore del ricambio generazionale: verrà sviluppato sulle seguenti aree tematiche che risultano essere cogenti sia a livello di necessità rilevata dai giovani che dai fabbisogni evidenziati dal contesto sociale; per questo verranno effettuate micro-attività volte ad analizzare l’impatto dei giovani ed il loro ruolo in diversi ambiti (lavoro e formazione, vulnerabilità ed esclusione sociale, media e itc, ..) 2) Rapporto sulle caratteristiche del mondo del lavoro ed analisi del fabbisogno delle competenze professionali. 3) Censimento forum dei giovani nei diversi livelli territoriali 4) Realizzazione di un Data Base informatico contenente tutte le tipologie di azioni, strumenti, bandi, iniziative rivolte ai giovani; il DB sarà messo in rete per offrire a tutte le commissioni l’opportunità di prendere spunto dagli strumenti nazionali e comunitari già presenti; Risorse necessarie: 1 responsabile, 2 collaboratori 5) Ricerca sulla partecipazione giovanile e le reti territoriali, in collaborazione con CeSV.net. Il progetto prevede la realizzazione di una mappatura del tessuto associativo giovanile. Oltre ad una classificazione delle forme di partecipazione giovanile, la ricerca sarà finalizzata ad individuare contenuti e buone prassi dell’ agire delle organizzazioni, la loro capacità di creare reti con altre organizzazioni, enti pubblici, istituzioni, scuole ed università e quanto inoltre, in maniera inversa, le reti dei servizi territoriali favoriscano nei diversi territori la partecipazione giovanile. Risorse necessarie: 1 responsabile, 2 collaboratori Pagamenti. L’attività del Forum Nazionale dei Giovani è finanziata da sovvenzioni, donazioni, contributi, sponsorizzazioni, di natura pubblica e privata, a tal fine è stato attivato un Conto Corrente intestato a: Forum Nazionale dei Giovani, presso Banca Intesa Filiale di Roma 033 sita in Via del Traforo,146 N. di C/C 6250212515/68 con ABI: 03069 e CAB: 05010, presso il quale possono essere disposti pagamenti tramite bonifico bancario. Per ogni ulteriori informazioni contattare: Cristian Carrara, Portavoce e rappresentante legale, cell.335.1375373 Ubaldo Pagano, Tesoriere, cell. 347.1572199 Noemi Ruzzi, Segretaria Organizzativa, Ufficio: 06. 45476623 fax: 06. 45476624 cell. 347.8940477 Via del Traforo, 146 00153 Roma Conclusioni. Questo documento presenta un piano di consolidamento del Fng. Consolidamento che passa sostanzialmente attraverso due azioni: la prima che mira alla realizzazione di una struttura organizzativa efficiente ed operativa in grado di creare una rete effettiva tra le associazioni aderenti al Forum, la seconda che ha come obiettivo quello di promuovere delle campagne i cui contenuti possano essere da stimolo per il dibattito sulle politiche giovanili in Italia. Il lavoro fin qui compiuto dal Forum è stato un lavoro prezioso che ha permesso di avviare un meccanismo di rappresentanza che oggi ha bisogno di essere potenziato e sostenuto. Il cammino fatto ha portato l’Fng ad ottenere vari apprezzamenti e legittimazioni per la bontà dell’iniziativa. Iniziativa che mira a collaborare attivamente con le istituzioni mantenendo sempre il proprio carattere trasversale in grado di coinvolgere soggetti provenienti da aree politiche e culturali molto diverse tra loro. Questo perché crediamo che le politiche giovanili più che mai oggi debbano avere in sé il carattere della trasversalità, debbano essere in grado di vedere seduti al tavolo il numero maggiore possibile degli attori che operano con e per i giovani. Per questo il programma del Fng mira a far conoscere quest’iniziativa al numero più ampio possibile di soggetti, mira a coinvolgerli, a farli partecipi di una realtà che per definizione è aperta e disponibile al contributo di tutti. Lo dimostra lo stile con cui stiamo dando vita al centro studi sulle politiche giovanili che nascerà anche con il coinvolgimento dei più importanti istituti di ricerca italiani. Lo dimostrano le campagne che stiamo costruendo che hanno messo in rete un ampia rappresentanza di associazioni in grado di raggiungere e sensibilizzare un notevole numero di giovani italiani. Ma ancor di più crediamo che l’importanza del Fng stia nello stile con cui esso è nato. Uno stile che ha visto l’azione di numerosi giovani che hanno tentato di dar vita a qualcosa di nuovo che fosse capace, senza porsi in contrasto, di dialogare con le istituzioni. Il carattere volontario dell’iniziativa aggiunge ulteriore valore ai progetti del Forum e ne rende, a nostro avviso, ancor più prezioso il contributo. Siamo coscienti che il lavoro che resta da fare è ancora molto, ma sappiamo anche che una parte consistente di cammino ce la siamo lasciata dietro le spalle. Siamo convinti, infine, che questo programma possa contribuire a farci fare un’ulteriore e significativa parte di cammino costruendo delle fondamenta solide e durature in grado di lasciare al Paese un organismo di rappresentanza delle giovani generazioni efficiente ed efficace. Questo è possibile grazie al contributo di tutti. Allegati. Allegato A Manifesto del FORUM DEI GIOVANI Roma, giovedì 16 gennaio 2003 Porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore dei giovani: la crescita personale e l’integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro paese Le organizzazioni giovanili, intese come organizzazioni che sono composte da giovani e che operano per i giovani e con i giovani, danno vita al FORUM DEI GIOVANI impegnandosi a perseguire le finalità e a sostenerne il funzionamento, per portare al conseguimento di importanti risultati per la valorizzazione a livello locale e nazionale di politiche sociali che riguardino apertamente i giovani. Il Forum dei Giovani opera per sostenere la nascita ed il riconoscimento del Consiglio Nazionale della Gioventù, come parte sociale nei rapporti con Governo e Parlamento, nonché nei confronti delle altre organizzazioni sociali ed economiche. Le organizzazioni che aderiscono al Forum, riconoscono quali valori fondanti: a) la centralità della persona, parametro di riferimento primario delle idee e delle azioni; b) la valorizzazione dei giovani e un maggiore coinvolgimento degli stessi nei processi decisionali del Paese, con particolare riferimento alle riforme istituzionali e del welfare; c) i valori irrinunciabili dell'umanità: la Libertà, l’Uguaglianza, la Fraternità, la Giustizia, la Solidarietà, la Pace, la Salvaguardia dell’ambiente; d) tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, “senza distinzione alcuna, per ragioni di origini etniche, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione”; e) la promozione umana, il rispetto reciproco, la ricerca comune, la valorizzazione delle differenze l'assunzione di comportamenti etici e non violenti; f) la promozione e la valorizzazione dell’interscambio culturale, religioso e generazionale, nel rispetto delle identità dei popoli e delle comunità; g) una visione della globalizzazione che sia compatibile con i diritti fondamentali dell’uomo e dei lavoratori e che aspiri a ridurre sempre di più gli squilibri, anche economici e tecnologici, tra i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, tra il “nord” e il “sud” del mondo, nel rispetto della sostenibilità dello sviluppo; h) i principi di solidarietà, sussidiarietà, reciprocità e partecipazione responsabile; i) la visione dell’Europa unita come un progetto di pace, integrazione e democrazia, secondo i valori enunciati nella Carta dei Diritti Fondamentali di Nizza, ritenendo che i giovani cittadini europei abbiano il diritto di partecipare a pieno titolo e democraticamente alla vita istituzionale e culturale dell’Unione Europea, così come del proprio paese o della realtà locale alla quale appartengono; Le organizzazioni che aderiscono al Forum declinano i valori comuni al fine di: a) favorire e affinare i processi di conoscenza, scambio e collaborazione tra le diverse associazioni e movimenti che operano nel settore giovanile; b) sostenere i principi di democraticità, uguaglianza e solidarietà che costituiscono i principi ispiratori di ognuna di esse; c) impegnarsi per la valorizzazione delle politiche giovanili, cioè delle politiche sociali che riguardano i giovani, nell’ambito del proprio percorso formativo e professionale; d) costituirsi come un soggetto privilegiato di confronto per le istituzioni al fine di realizzare il Consiglio Nazionale della Gioventù e i relativi Consigli regionali e locali, cioè di organi riconosciuti dal Governo e dalle Amministrazioni come parte sociale da consultare per le politiche che riguardano il mondo giovanile, dalla scuola al lavoro, dalla sanità all’ambiente, dall’Università allo sport; e) rappresentare gli interessi e le istanze comuni delle organizzazioni giovanili, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale presso enti pubblici, società private e altre organizzazioni economiche e sociali; f) favorire la partecipazione dei giovani alla vita sociale, civile e politica del paese, avvicinandoli alle istituzioni attraverso attività mirate; g) sostenere la nascita e lo sviluppo di organizzazioni di volontariato che stimolino la cittadinanza attiva nelle sue svariate forme ed espressioni; h) esprimere un continuo e corale impegno nella lotta contro ogni forma di esclusione sociale e di discriminazione, in particolare quella razziale, sessuale, economica, di età, culturale, politica, religiosa e quella relativa alla diversabilità psico-fisica; i) promuovere e sostiene politiche volte ad intervenire sulle condizioni di disagio sociale giovanile; j) impegnarsi per il riconoscimento del ruolo fondamentale della formazione, dell’istruzione e del lavoro, nei processi di sviluppo sociale e nelle politiche di lotta contro l’emarginazione; k) promuove azioni di ricerca e indagine sulla condizione giovanile, coordinandosi con gli Enti, le Università, gli Osservatori e le Fondazioni che operano studi nel settore; l) organizzare incontri, dibattiti e seminari nel territorio nazionale per far conoscere la propria mission e per allargare la partecipazione ad altre associazioni giovanili, al fine di accrescere la rappresentatività del forum stesso; m) sostenere lo sviluppo di un sistema economico-finanziario basato su principi di solidarietà, eticità, democraticità e trasparenza, contribuendo in particolare al rafforzamento e alla diffusione delle forme di finanza etica e di tutela dei giovani utenti e consumatori, del concetto di responsabilità sociale dell’impresa; n) impegnarsi affinché la dimensione europea sia una dimensione di inclusione, di rispetto e di valorizzazione delle molteplicità culturali in un contesto di unità e di fratellanza tra i popoli. Potranno associarsi al FORUM DEI GIOVANI quelle associazioni, federazioni, organizzazioni e coordinamenti giovanili di interesse nazionale, che hanno la finalità di operare nell’interesse collettivo, valorizzando anche la dimensione associativa ed i rapporti con i propri soci, che non perseguano finalità lucrative e che si impegnino a rispettare il presente Manifesto. Allegato B Commissioni e Composizione Direttivo COMMISSIONI Sviluppo sostenibile ed educazione ambientale Legislativa Europa Mondo Affari Istituzionali Sport, cultura e tempo libero Inclusione sociale Lavoro famiglia e politiche sociali Diritto dell’infanzia Partecipazione e territorio DIRETTIVO Cristian Carrara Portavoce Paolo Campione Resp. Rapporti con le Associazioni e campagna All Different All Equal Claudia Carriera Resp. Rapporti istituzionali e alla FAmiglia Antonio De Napoli Resp. Campagne Carmine Lombardi Resp. Comunicazione Gianluca Melillo Resp. Sport e cultura Marco Piras Resp. Agli studi e all’Istituto di ricerca del Forum Tobia Zevi Resp. Politiche del lavoro e welfare Giampiero Zinzi Resp. Forum regionali e locali Ubaldo Pagano Tesoriere Noemi Ruzzi Segretaria Organizzativa Allegato C Elenco Soci aderenti A.C.A.I. - Associazione Cristiana Artigiani Italiani A.I.G.- Associazione Italiana Alberghi Gioventù AFSAI - Associazione per la Formazione, gli Scambi e le Attività Interculturali AGESCI - Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani AICS - Associazione Italiana Cultura e Sport Arcigay Arciragazzi ASI - associazione Sportiva Italiana Associazione Nazionale Giovani al Centro AZIONE CATTOLICA Cde Bari CNGEI - Corpo Naz.le Giovani Esploratori ed esploratrici Italiani Consulta Regionale Giovani del Piemonte CSI - Centro Sportivo Italiano CTG - Centro Turistico Giovanile ERA - Esperanto Radikalia Asocio Onlus FABI- Coordinamento Nazionale Giovani (Federazione Autonoma Bancari Italiani) Federazione Italiana dei CEMEA FGS - Federazione Giovani Socialisti Forum Regionale dei Giovani della Regione Basilicata Forum Regionale dei Giovani della Regione Campania Forum Regionale dei Giovani della Regione Piemonte FUCI - Federazione Universitaria Cattolica Italiana GFE Gioventù Federalista Europea GIFRA - Giovantù Francescana d'Italia GIOC - Gioventù Operaia Cristiana GIOSEF - Giovani senza frontiere Giovani del PPE Giovani della Margherita Giovani delle Acli - Associazione Cattolica lavoratori Italiani) Giovani dell'Italia dei Valori Giovani Fim-Cisl Giovani Insieme Giovani Liberali Giovani Liberali - Federazione dei Liberali Giovani per un Mondo Unito Giovani per un Mondo Unito Giovani Popolari Udeur Giovani Verdi GIOVANIEUROPEI.COM - GMI Giovani Musulmani d'Italia Handiamo onlus Legambiente MGL - Movimento Giovani Lasalliani MGM Movimento giovanile missionario Movimento Giovanile Coldiretti Movimento per la Vita MSC - Movimento studenti cattolici Nuovo Movimento Giovanile Socialista Patto Liberaldemocratici SCI - Servizio Civile Internazionale Sinistra Ecologista Sinistra Europea Giovani Sinistra Giovanile UDC Giovani UDS Giovani - Unione degli studenti UGEI Unione giovani Ebrei UGL Giovani - Unione generale del lavoro UIL Giovani - Unione Italiana Lavoratori Unione Italiana Sport per tutti YAP - Italia (Youth Action for Peace) YAP - Youth Action for Peace OSSERVATORI Croce Rossa Agim - Associazione Giovani Italiani nel Mondo Auriga |
| | Chi siamo | | Cosa facciamo | | Associazioni | | Archivio | | Contatti | |
| © by awanet s.r.l.- 85100 potenza |