Campagna Europea One Tree Per Child (OTPC)
One Tree per Child è la campagna internazionale lanciata
dal Forum Nazionale dei Giovani durante il Cop 15 di Copenhagen,
con l'obiettivo di contribuire alla lotta al surriscaldamento
globale, alla riforestazione del pianeta e a promuovere
l'educazione ambientale delle nuove generazioni.
Il lancio della campagna è avvenuto insieme a YFJ - European
Youth Forum ed ha goduto del supporto del Premio Nobel
per la Pace Wangari Mathai.
La Campagna One Tree per Child, si rivolge e chiede ai Governi e
alle Istituzioni mondiali di adottare politiche ambientali moderne
con l'obiettivo effettivo di piantare un albero per ogni
nuova nascita a livello planetario. Inoltre per accelerarne
l'attuazione, ha lanciato l'appello alla raccolta di un milione di
firme di cittadini europei per presentare l'ex art. 24 comma 1 del
neo Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, che vincola
tutti gli stati membri a piantare un albero per ogni neonato
registrato all'anagrafe nazionale.
In alcuni Paesi, già esistono normative specifiche che prevedono
tale obbligo ma, spesso, queste leggi restano inapplicate. Anche in
Italia la legge 112/93 impone ad ogni Comune italiano proprio
l'obbligo di piantare un albero per ogni nuova bambina o bambino
registrato all'anagrafe ma, eccezion fatta per qualche isolata
realtà virtuosa, la legge oggigiorno non viene seriamente
applicata.
L'idea di One Tree per Child è che l'albero che dovrà essere
piantato ad ogni nuova nascita, sarà demaniale ma formalmente e
individualmente intitolato al neonato e ne sarà garantita
l'effettiva tracciabilità. Compito del genitore sarà assumersi
l'impegno morale di prendersi cura con il proprio figlio
dell'albero a lui dedicato, portandolo a conoscerlo almeno una
volta nella vita.