Movimento per la vita
Cos'è il Movimento per la Vita
Il Movimento per la Vita si propone di promuovere e di difendere il
diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla
morte naturale, favorendo una cultura dell'accoglienza nei
confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino
concepito e non ancora nato.
Centri e servizi di aiuto
alla vita
100 mila sono i bambini aiutati a
nascere, in trent'anni di attività, vale a dire dalla fondazione
del primo Centro di Aiuto alla Vita che è avvenuta a Firenze nel
1975, e centinaia di migliaia le donne accolte, assistite,
ascoltate, aiutate.
Il numero dei Centri e dei Servizi di aiuto alla vita (304 in tutta
Italia) è già un dato di per sé importante, ma assai più eloquente
è quello che i Cav e i Sav fanno con il loro impegno di solidarietà
e di condivisione. Più delle operatrici dei Centri, sono quei
bambini e le loro mamme (ogni anno più di 25mila donne vengono
assistite in vario modo, di esse almeno la metà sono gestanti) che
potrebbero raccontare storie drammatiche - quasi tutte, però, a
lieto fine - di speranze perdute e ritrovate, di fiducia smarrita e
restituita.
E nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il
proprio bambino.
Invece diverse donne che avevano abortito, sono diventate
entusiaste operatrici dei Cav. Anche molte donne che hanno fatto
ricorso all'aborto sono state accolte e aiutate anche
psicologicamente a superare le loro difficoltà.
Case d'accoglienza
Le Case di Accoglienza
federate o vicine al Movimento per la vita sono 92, sparse su tutto
il territorio nazionale.
Le donne in attesa di un figlio sono accolte nella Casa perché
senza marito o compagno, senza mezzi di sostentamento o una
famiglia alle spalle che si prenda cura di loro. A volte, al di là
di motivi puramente economici, esistono realtà di profondo degrado
del coniuge o della famiglia di origine (carcere, droga, alcool,
prostituzione, ecc.ecc.)
Centro documentazione e
solidarietà
Produce e diffonde materiale
multimediale (pubblicazioni, videocassette, documentazione) che
illustra sotto il profilo scientifico lo sviluppo della vita umana
dal concepimento alla nascita. È un servizio alla vita e di
"alfabetizzazione biologica", di cui usufruiscono scuole,
associazioni, parrocchie, ASL e tutti coloro che s'impegnano
nell'ambito dell'educazione alla vita.
Mezzi di comunicazione
Tra gli strumenti di
comunicazione, di cui il Movimento per la Vita si serve nella sua
opera di diffusione di una cultura e di una politica per la vita e
di animazione del "popolo della vita", c'è il mensile Sì alla vita.
Sito internet www.mpv.org
quotidianamente aggiornato per informare e formare.
I Giovani Prolife
Tra le finalità del Movimento per
la vita italiano…"assume particolare rilievo quella educativa che
vuole favorire, soprattutto fra i giovani, la formazione di una
mentalità rispettosa della dignità della vita umana in ogni sua
fase. In particolare promuove a questo scopo iniziative di
formazione, di aggiornamento, di ricerca rivolte a tutti i soggetti
operanti nell'ambiente scolastico (alunni, docenti e
genitori)"…dall' articolo 3 dello Statuto Nazionale.
La vera prevenzione consiste nella
promozione di una cultura che percepisce la vita umana, dal
concepimento alla morte naturale, come valore, progetto e
responsabilità.
Riteniamo quindi fondamentale promuovere l'educazione alla salute,
all'affettività, alla sessualità, alla bioetica, avendo come
riferimento una filosofia personalista e una concezione della vita
ispirata ai diritti umani; usando percorsi graduali e progressivi;
approfondendo gli aspetti fisici, psichici, etici e sociali di ogni
apprendimento.
Ricordiamo però che, per amare e difendere la VITA, formazione e
informazione devono essere un preciso dovere di tutti, non solo
"degli addetti ai lavori".
Per questi motivi molto radicata nelle Associazioni federate al
Movimento per la vita Italiano è la presenza di giovani suddivisi
in gruppi regionali, provinciali e locali: nelle Università con i
gruppi MOVIT, nelle scuole superiori con il Concorso Scolastico
Europeo che ogni anno coinvolge 25.000 giovani e che si conclude
con un viaggio premio facendo esperienza di cittadinanza attiva
presso le Istituzioni Europee, sempre nelle scuole e nelle realtà
giovanili con i corsi sulla sessualità e la bioetica "Bios e Polis"
che nell'ultimo hanno coinvolto circa 2000 giovani, infine ci sono
i Concorsi pensati per i più piccoli dalle scuole dell'infanzia
alla Scuola Media Inferiore.
Inoltre il Movimento per la Vita
organizza la manifestazione "Cantiamo la vita": è un concorso
nazionale di musica leggera, aperto a tutti, con l'intento di
valorizzare in modo gentile il rispetto della vita nei suoi
molteplici aspetti, dal concepimento al termine naturale.
La manifestazione, giunta ormai
alla sua tredicesima edizione, dal '96 è realizzata dal Centro
pavese di Accoglienza alla Vita.
Sempre più ricche e approfondite le rassegne stampa, con ampi
articoli in testate nazionali. "Cantiamo la vita" ne esce con una
sua piccola ma solida fama di "Sanremo del bene". Ottimi anche i
riscontri televisivi, con ampi servizi su televisioni e radio
nazionali (ed internazionali grazie al satellite).
http://www.mpv.org/