F.U.C.I. - Federazione Universitaria Cattolica Italiana
La Federazione Universitaria Cattolica Italiana, la più antica
associazione italiana di studenti universitari cattolici (è nata
infatti a Fiesole nel 1896), nel corso della sua storia centenaria
si è sempre distinta per il suo impegno formativo a favore dei
giovani universitari e per il livello del suo contributo nei
dibattiti culturali che hanno animato epoche diverse.
Non sono poi così lontani i tempi
in cui la nostra Federazione era guidata da mons. Giovanni Battista
Montini, in seguito divenuto Papa Paolo VI, Igino Righetti, mons.
Franco Costa, mons. Emilio Guano, Aldo Moro, Paolo Emilio Taviani,
Sergio Baronetto, Padre Pino Puglisi e Vittore Branca per citare
soltanto alcune delle personalità che in periodi diversi e a titolo
diverso sono state protagoniste della storia della Chiesa e della
storia della nostra Repubblica.
Ancora oggi, la F.U.C.I. desidera
essere presente nel dibattito culturale dei nostri giorni con la
stessa passione, lo stesso rigore e la stessa serietà nello stile
della ricerca che hanno caratterizzato la sua gloriosa storia
passata. La F.U.C.I. segue, infatti, con grande attenzione, ormai
da oltre dieci anni, lo sviluppo della riforma universitaria ed i
cambiamenti che muteranno gli scenari della più importante
istituzione di formazione culturale e di ricerca scientifica
d'Italia. Siamo stati presenti con una nostra delegazione ad un
tavolo quadrangolare di consultazione istituito dal ministero
dell'Università nella passata legislatura ed abbiamo a più riprese
cercato un dialogo ed un confronto costruttivo con i Ministri, con
i rappresentanti della Conferenza dei Rettori, con i rappresentanti
delle varie associazioni di docenti e di studenti universitari, per
manifestare il nostro punto di vista sulla riforma e per mettere a
servizio le nostre competenze in questo campo.
Ma la F.U.C.I. non ha mai limitato
i propri interessi al mondo universitario, ma ha sempre tenuto
fermo lo sguardo verso il mondo, avendo la consapevolezza che la
realtà ed i tempi odierni hanno bisogno di essere capiti in tutta
la loro complessità e che gli anni dello studio universitario
costituiscono un tempo particolarmente propizio per diventare
protagonisti di questa fatica di analisi e di approfondimento. La
nostra Federazione, in questo modo, cerca di far maturare nelle
coscienze dei giovani l'idea che l'essere cittadini d'Europa e del
mondo ha già inizio con la comprensione delle differenze e con lo
studio attento dei saperi che possono far superare le barriere
esistenti tra le diverse culture. Creare una reale apertura di
orizzonti culturali e spirituali è ancora oggi una nostra
priorità.
In tal senso i Congressi Nazionali,
che la F.U.C.I. celebra con scadenza biennale, sono momenti unici
per riflettere sui temi di maggiore attualità e di maggiore
interesse non soltanto per i giovani fucini, ma anche per il mondo
della cultura tutta, per le istituzioni, per la Chiesa. In
occasione del Congresso gli ottanta gruppi della Federazione
concentrano la loro riflessione su un tema e contribuiscono alla
redazione delle Tesi Congressuali, che vengono curate dalla
Presidenza Nazionale e che vengono presentate e discusse da alcuni
relatori.
Oltre ai Congressi Nazionali, la F.U.C.I. organizza ogni anno
altri due importanti appuntamenti: la Scuola di Formazione,
incentrata su temi e testimoni del mondo della Chiesa e della
politica e le Settimane Teologiche, che si svolgono da oltre
cinquant'anni al Monastero di Camaldoli (AR) prevedendo una
riflessione approfondita sulle questioni principali della fede
attraverso la guida di esperti teologi e biblisti.
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